Carte d’identità cartacee: le novità introdotte dal Decreto Legge n. 108/2026

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Il Decreto Legge n. 108/2026 introduce nuove disposizioni sull'utilizzo delle carte d'identità cartacee. Ecco cosa cambia per i rapporti contrattuali, l'accesso ai servizi pubblici e l'esercizio dei diritti fondamentali.

Data:

16 Luglio 2026

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Descrizione

Il Decreto Legge n. 108/2026 introduce importanti chiarimenti sull'utilizzo delle carte d'identità cartacee.

In particolare:

  • Nei rapporti contrattuali, pubblici e privati, stipulati entro il 3 agosto 2026, la carta d'identità cartacea utilizzata per l'identificazione delle parti mantiene la propria validità fino alla naturale scadenza del documento, limitatamente al rapporto contrattuale per il quale è stata impiegata.
  • Fino al 31 gennaio 2027, la carta d'identità cartacea non scaduta potrà continuare ad essere utilizzata per l'esercizio dei diritti fondamentali e per l'accesso ai servizi essenziali, tra cui:
    • prestazioni sanitarie;
    • prestazioni previdenziali e assicurative;
    • rapporti con la Pubblica Amministrazione;
    • servizi pubblici;
    • ritiro della corrispondenza;
    • ritiro della pensione;
    • atti giudiziari.

Rimane inoltre valida fino alla scadenza anche l'identificazione tramite SPID, mentre la carta d'identità cartacea continua ad essere utilizzabile nei rapporti con banche e servizi di posta elettronica certificata (PEC), secondo quanto previsto dalla normativa.

Si invitano i cittadini a prendere visione delle nuove disposizioni e, qualora non lo avessero ancora fatto, a programmare il rilascio della Carta d'Identità Elettronica (CIE) presso gli uffici comunali.

Ultimo aggiornamento: 16/07/2026, 14:51

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